Quali salumi mangiare in gravidanza?

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Quali salumi mangiare in gravidanza per non correre rischi?

Il periodo della gestazione è un periodo molto delicato e particolare per una donna. Uno degli interrogativi che la maggior parte delle donne si pone in questo momento della vita è: “posso mangiare i salumi?” “Quali sono sicuri per me e il mio bambino?”

Infatti, come è noto, non tutti gli insaccati possono essere consumati dalle donne in gravidanza. Questo si deve al rischio di contrarre malattie particolarmente pericolose nello stato gestazionale, come quella della toxoplasmosi.

Per non correre questo rischio è bene tenere a mente una regola fondamentale: se vuoi gustare degli insaccati privilegia quelli cotti ad alte temperature, quindi superiore ai 60 ° e per tempo prolungato.

Stiamo parlando prevalentemente di prosciutto cotto, salumi di pollo e tacchino cotti, mortadella, porchetta eccetera. Invece, tra i salumi assolutamente vietati in gravidanza ci sono le varie tipologie di salami, il prosciutto crudo, allo speck, il culatello, la bresaola e così via.

Nonostante queste siano le regole di base per un consumo consapevole dei salumi in gravidanza è bene prestare attenzione ai casi specifici e alle raccomandazioni del proprio medico curante.

Infatti, in generale, si cerca di limitare la consumazione di alimenti grassi e/o salati. Ed è questo il motivo per cui la porzione e la quantità di salumi raccomandata nel periodo di gestazione dovrebbe attestarsi sui 50-80 grammi, per un consumo massimo di due volte a settimana.

Quali salumi mangiare in gravidanza e perché evitare quelli crudi o stagionati

Purtroppo, nell’elenco dei salumi altamente sconsigliati in gravidanza ci sono quelli più amati da noi italiani: prosciutto crudo, salame, speck, pancetta, bresaola. La causa è la lavorazione a crudo o l’affumicatura che non elimina il rischio di contrarre la toxoplasmosi.

Meglio optare per prosciutto cotto e mortadella di qualità!

Se sei in gravidanza e non vuoi rinunciare totalmente a gustare salumi, ti consigliamo di scegliere salumi cotti di qualità e prodotti da allevamenti italiani, con ingredienti di origine naturale.

Ad esempio, potresti coccolarti con un secondo piatto a base di prosciutto cotto di alta qualità sgrassato e accompagnato con crostini di pane aromatizzati all’olio e rosmarino.

Oppure, potresti gustare una porzione di mortadella bolognese IGP, accompagnata da una squisita tigella romagnola.

Noi del Salumificio Molteni Agostino lo sappiamo bene: la qualità, l’origine e la lavorazione dei salumi vengono al primo posto. Per questo, prestiamo massima attenzione alla selezione delle materie prime e ai vari processi di lavorazione degli insaccati, che avvengono rigorosamente in maniera artigianale.

Salumificio Molteni Agostino:

Dagli allevamenti alla tua tavola!

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Salve, quali delle nostre delizie voleva acquistare?